Calendario editoriale: cos’è, a cosa serve e perchè farlo

Published by ElisaPasqualetto on

Il calendario editoriale è uno strumento indispensabile per tutti coloro che si occupano di creare contenuti online, come blogger e social media manager, ma anche per chi gestisce autonomamente i social della propria attività e non vuole rimanere a corto di idee.

Sì, perchè una delle funzioni del calendario editoriale è proprio questa, evitare di cadere nella sindrome da foglio bianco o blocco dello scrittore e lasciare che la propria comunicazione se ne vada alla deriva.

Ok… quindi? Cos’è esattamente un calendario editoriale e come può aiutarmi nella mia attività? È presto detto!

Cos’è un calendario editoriale

Abbiamo definito il calendario editoriale come uno strumento di content marketing, ma capisco non sia semplice dargli una forma o riuscire ad avere un’immagine concreta nella propria testa di come effettivamente sia fatto, soprattutto se non hai ancora mai visto un template di calendario editoriale.

Ti do qualche suggerimento. Puoi immaginarlo come un semplice calendario, come una griglia di excel, ma può anche prendere forma su un blocco di appunti o su una comoda agenda. Non esiste una forma standard di calendario editoriale, tu stesso puoi dargli quella che preferisci in base al tuo modo di lavorare e le tue esigenze, la cosa importante però è che porti a compimento gli obiettivi che ti sei posto di raggiungere.

Mi spiego meglio nel prossimo paragrafo.

I vantaggi di avere un calendario editoriale

Quante volte ti è capitato di domandarti “e oggi cosa pubblico?”, siamo sull’ordine di grandezza del milione, vero?

Ecco, grazie al calendario editoriale questa domanda puoi metterla in un cassetto che rimarrà chiuso per sempre, perchè saprai in ogni momento cosa pubblicare e quando. Ovviamente, il calendario editoriale è direttamente conseguente all’ideazione della strategia da seguire o, meglio, è la sua attuazione.

Non sai cos’è “una strategia di marketing”? Per farla semplice è la serie di azioni che attui per raggiungere un obiettivo che ti sei posto, ad esempio: vuoi portare più traffico al tuo sito? Allora sarà necessario aprire un blog e pianificare un certo numero di articoli in ottica SEO, che vadano ad intercettare le domande degli utenti sui motori di ricerca.

Altro esempio: vuoi aumentare la brand awareness della tua attività? Allora sarà necessario ideare una serie di contenuti che portino l’utente a conoscere meglio ciò che fai e che illustrino i vantaggi del tuo prodotto e/o servizio.

Lo so, ti ho riempito di paroloni e forse ti ho fatto un po’ confusione, ma non preoccuparti, stai solo assimilando nuove nozioni e il tuo cervello ha bisogno di procedere con calma per poterle elaborare e poi fare sue.

Ma veniamo ai vantaggi che un calendario editoriale porta nella gestione dell’attività di un blog, di una newsletter o di un canale social:

  • possibilità di programmare in anticipo delle attività di marketing da spingere nei periodi caldi (Natale, Pasqua, Black Friday ecc)
  • avere una comunicazione constante e quindi un rapporto continuativo con gli utenti (= potenziali clienti)
  • non rischiare di ripetere gli stessi contenuti più volte e quindi mantenere una certa varietà nelle pubblicazioni
  • aumento della fidelizzazione del cliente/utente che si abitua ad un appuntamento costante

Differenza tra Piano editoriale e Calendario editoriale

Finora ti ho parlato di calendario editoriale, ma c’è da dire che prima di procedere con la sua stesura è di fondamentale importanza creare il cosiddetto Piano editoriale.

Ma che differenza c’è tra calendario e piano editoriale? Sostanzialmente il piano editoriale è lo schema delle rubriche o delle tematiche che affronteremo nel nostro calendario editoriale – che invece prevede la realizzazione vera e propria dei post per i social, gli articoli per il blog o i contenuti della newsletter.

Come si crea un calendario editoriale: alcuni tool

Come dicevo all’inizio di questo articolo, non esiste una forma universale di calendario editoriale, anzi, personalmente credo sia una struttura molto personale che cambia nel tempo.

Io ho imparato a creare il mio primo calendario editoriale per i social quando ho preso in mano la gestione social della mostra Magister Giotto a Venezia, durante il mio primo anno da freelance e poi non l’ho più abbandonato.

Ho creato infatti un template di calendario editoriale su Google Drive che aggiorno ed arricchisco ogni anno, in base alle mie esigenze e ai cambiamenti in ambito social che registro (es; ho aggiunto lo spazio per i contenuti da pubblicare sulle stories di Instagram che un tempo non esistevano), e che puoi scaricare qui ad un costo di simbolico di 5€.

Asana

Io sono una grande fan di Asana, tool di Project Management, che però utilizzo solo per programmare i compiti giorni per giorno e per monitorare il lavoro dei miei collaboratori, ma c’è chi lo utilizza per gestire il calendario editoriale per i propri clienti.

Il vantaggio di questo tool è la visione a calendario che io trovo davvero utilissima, oltre a la possibilità di spuntare i task una volta fatti.

Google Calendar

Anche Google Calendar è tra i più quotati per la creazione di un calendario editoriale, io personalmente non lo uso per non mischiare gli appuntamenti con la parte operativa, ma è una semplice questione di scelte. Puoi ovviare a questo problema creando calendari diversi, visibili singolarmente o insieme agli impegni giornalieri che hai.

Agende

Se preferisci lavorare su carta, l’agenda è sempre uno strumento valido e intramontabile. Personalmente utilizzo l’agenda di BoxClever Press, di cui acquisto anche il planner da tavolo.

Ovviamente ci sono anche altre alternative come i prodotti di Mr Wonderful, che io trovo troppo confusionari, ma che piacciono a tanti, oppure anche le classiche agende della Moleskine.

Il mio corso sulla crezione di un calendario – editoriale

Dopo il mio corso Easygram (per imparare a utilizzare Instagram in modo professionale) ho creato un nuovo corso: come creare un Piano Editoriale. Questo corso, realizzato insieme alla mia amica e collega Monica Liverani, unisce i principi di social media marketing con quelli della Seo, dando vita ad un corso che ti insegna un metodo ever-green per non rimanere mai senza idee.

Se desideri che la tua comunicazione sui social faccia un salto in avanti, questo è il corso che fa per te!


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