Hashtag su Facebook

Hashtag su Facebook: come, quando e perché usarli

Pubblicato il Pubblicato in Facebook, Social Media Marketing

Un argeomento spinoso quello degli hashtag su Facebook. C’è chi li usa, chi non li usa affatto e chi ne abusa, ma la verità, come vedremo, sta nel mezzo.

L’idea di parlare dell’utilizzo degli hashtag su Facebook nasce dalla mia nuova rubrica #SpritzWithMe, che probabilmente hai visto su Facebook o su Youtube. Si tratta di una serie di video, nei quali analizzo, a prima vista, le pagine Facebook delle aziende o dei privati che si candidano.

Dando uno sguardo a diverse pagina Facebook ormai, mi sono resa conto che, probabilmente, l’utilizzo degli hashtag su Facebook, ma non solo, non è proprio così chiaro.

Prima di tutto, capiamo cosa sono gli hashtag.

Cosa sono e a cosa servono gli hashtag

Partiamo dalla prima domanda.

Gli hashtag sono parole o composizioni di parole precedute da un cancelletto.

Wikipedia lo definisce come “aggregatori tematici” e, sinceramente, non avrei saputo dirlo meglio. Gli hashtag identificano un gruppo di pensieri, degli argomenti, ma il loro aspetto più interessante e forse anche più spinoso è il fatto che ne esistono, potenzialmente, infiniti.

Ognuno di noi può creare un nuovo hashtag domani, magari pensando a un prodotto nuovo da lanciare o a un programma televisivo, ad un’esperienza che si propone di vivere (#LikeaLocal) oppure ancora ad un sentimento (es: #MaiNaGioia).

La fantasia ha trovato pane per i suoi denti con queste paroline precedute da asterisco.

Veniamo ora alla loro funzione. Abbiamo detto che sono degli aggregatori tematici, ciò significa che gli argomenti di nostro interesse, saranno più facili da trovare. Ma se cambiamo punto di vista, scopriamo il loro secondo punto di forza: la possibilità di farsi trovare facilmente, dai nostri potenziali clienti e follower.

Capisci già da questo preambolo, quanto possano essere utili ed inutili allo stesso tempo, tutto dipende da come vengono utilizzati e su che piattaforma.

Gli hashtag sono figli di Twitter, nati con l’uccellino che cinguetta, e poi sono stati adottati anche da Facebook, Instagram, Youtube ecc, anche in tv, spesso la pubblicità di un prodotto viene assocciata ad un hashtag.

L’origine dell’hashtag su Twitter

Twitter si prestava bene, era la piattaforma giusta, basata sulle parole e con un limite di caratteri. Le idee dovevano essere espresse in modo chiaro, ma conciso.

Qui le persone si confrontano e quale modo migliore per raccogliere tutte le conversazioni riguardo un determinato argomento, in uno stesso luogo? Un click e tutto ciò che è stato detto su quella tematica è a portata di mano, già selezionato.

Inoltre, ogni utente o azienda aveva la possibilità di creare un hashtag che convogliasse le persone su quell’interesse specifico.

Ora che abbiamo definito i ruoli principali degli hashtag, possiamo passare a vedere il loro ruolo nei due principali social network: Facebook e Instagram.

Come si usano gli hashtag su Facebook

Gli hashtag su Facebook sono arrivati nel 2013, ma si sono trovate da subito fuori posto. Uno studio di Buzzsumo ha dimostrato che l’eccessivo utilizzo di hashtag in un post di Facebook, ne penalizzava le performance. In altre parole, l’engagement risultava più basso nei post che presentavano hashtag, più che in quelli senza.

Ma la vera domanda che dovresti farti è: ti è mai capitato di cercare un hashtag su Facebook? A me no, forse solo in casi eccezionali, come durante un evento.

Se non lo fai tu, pensi che altri lo facciano? Difficile, ma ti basta fare qualche domanda tra i tuoi amici per sincerartene.

Forse hai già capito dove voglio arrivare. Sì, proprio ai trenini di hashtag a fine post, che ahimé continuo a vedere in giro.

Tralasciando il fatto che inserire un hashtag troppo generico, come ad esempio #cioccolato, poterebbe il vostro post a perdersi nell’etere, concentrarne una decina alla fine di un post non aiuterà.

Personalmente, utilizzo gli hashtag su Facebook in quei post dove tratto argomenti che spero vengano poi cercati e risultino facili da trovare (come ad esempio la mia rubrica #SpritzWithMe, ma nulla di più.

Come si usano gli hashtag su Instagram

Su instagram il discorso è diverso, qui lo scopo è farsi trovare, in ben 30 modi diversi. Infatti, per ogni post è possibile, nonché consigliato, inserire fino a 30 hashtag, ognuno dei quali farà gareggiare la tua foto per raggiungere la sezione dei post popolari.

Gli hashtag nelle stories di Instagram

Hashtag su Instagram

Da quest’anno sono arrivati gli hashtag anche nelle stories di Instagram, utili perchè le nostre stories siano viste anche da persone che ancora non ci seguono e possono scoprire i nostri profili sbirciando tra le stories legate da un determinato hashtag.

Gli hashtag sulle diverse piattaforme social

Concludo con questa piccola tabella riassuntiva, che potrebbe auitarti a chiarire le idee sull’utilizzo degli hashtag non solo su Facebook, ma anche sui diversi social network.

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HashtagSì ma non troppi. Sì, fino ad un massimo di 30 hashtag per post.
Quando utilizzarli- Per ricercare argomenti di nostro interesse
- Per farsi trovare più facilmente dagli utenti
- Per partecipare ad un dibattito
- Per argomenti specifici
- Per ricercare argomenti di nostro interesse
- Per farsi trovare più facilmente dagli utenti
- Per far trovare gli articoli all'interno delal piattaforma

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