Vita da freelance: come non perdere l’autostima

Published by ElisaPasqualetto on

Io non faccio fatica ad ammetterlo, sia prima che dopo aver cominciato la mia vita da freelance, la mia autostima non è mai stata al top.

Principalmente il mio problema è quello di non sentirmi mai pronta, c’è sempre qualcosa di nuovo da imparare, sempre qualcosa che scopro di non sapere o di non aver sperimentato ancora…. e poi, ci sono le critiche.

Le critiche fanno parte del gioco e, come in ogni posto di lavoro, troverai sempre qualcuno che non è contento del tuo lavoro, il fatto è che, qui, sei l’unico a dover farci i conti.

Soprattutto all’inizio è difficile tenere alto il proprio livello di autostima, perché quella sensazione di insicurezza è sempre dietro l’angolo, pronta a saltare e a farti crollare l’umore fin sotto i piedi.

Quindi, come fa un freelance a tenere alta la considerazione di sé stesso?

Guardati indietro

Nessuno nasce imparato, questo lo sai, quindi non dimenticarti la strada che hai fatto per arrivare dove sei oggi. Guardati allo specchio e ripensa a tutte le sfide che hai superato, anche le più piccole, quelle che oggi ti sembrano meno importanti, ma che all’inizio vedevi come impossibili.

Se devo dirti la verità, sono la prima che fa fatica a fare questo “esercizio”, guardarmi indietro significa vedere la fatica e il risultato ottenuto, ma significa anche ricordarsi delle cadute. Ad ogni caduta, però, mi sono sempre rialzata, ed è questo che mi dà la forza di perseverare in questo sogno che ho finalmente realizzato.

Ecco cosa vedo guardandomi indietro: vedo le notti insonni per scrivere un articolo o per sperimentare qualcosa di nuovo su WordPress, vedo le visite su Google Analytics aumentare di anno in anno, insieme al tempo di permanenza sul sito, vedo i miei lettori rispondere alle newsletter, dopo averne mandate per mesi senza alcuna risposta.

Vedo questo e molto altro, vedo una pagina Facebook di un cliente che da 2 like è finalmente arrivata ai 200, grazie ad un piano editoriale che ho pensato ad hoc.

Vedo il mio cliente che mi chiama e mi dice di aver avuto un ROI soddisfacente, dopo una campagna Facebook.

Ti sembrano piccoli traguardi? A me no.

Impara dai tuoi errori

Nella vita come nel lavoro si sbaglia, e si sbaglierà sempre. Come dice il famoso detto:

sbagliare è umano, perseverare è diabolico

quindi la cosa importante è saper imparare dai proprio errori, capire perché le cose non sono andate come speravamo che andassero. Non sto dicendo che sia facile, non sempre la colpa sarà solo ed esclusivamente tua, ma è importante che tu riconosca dove potevi fare meglio.

Mi è capitato di avere un cliente molto esigente, la prima stesura del piano editoriale per i suoi canali social non gli andava per niente bene e tanto meno la seconda. Ho cominciato a farmi delle domande, a cercare di capire dove stessi sbagliando, a non avere paura di chiedere per potermi migliorare. Ecco che, facendo tesoro dei miei errori, sono riuscire a soddisfare le sue esigenze.

Abbi sempre paura di sbagliare, ma non restarne terrorizzato. Quella paura ti serve per spronarti a fare del tuo meglio, se non in questa occasione, in quella dopo, ma se di trasforma in terrore, ti fa perdere la bussola e anche la tua autostima.

Domani è un altro giorno

Il momento di sconforto capita a tutti, quando ti rendi conto che non stai guadagnando abbastanza, quando i tuoi lavori non ottengono le performance che avevi sperato o, ancora, quando il cliente si rivolge a te come se fossi il più idiota della classe.

Sono cose che possono succedere e che ti succederanno, ma ricordati che domani è un altro giorno, che la vita è piena di opportunità e che, se tu vorrai, potrai cogliere.

Capiterà il cliente insoddisfatto, è un dispiacere, ma anche un’occasione per rivedere la tua preparazione o il tuo modo di lavorare, non è una sconfitta, è solo un nuovo punto di partenza!


2 Comments

ydieguz

DIEGO ZORDAN · 15 Gennaio 2019 at 15:45

Bello, mi sono rispecchiato in pieno

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